Tommaso 的个人资料di tutti un pò...照片日志网络 工具 帮助

日志


11月19日

Bella!

 
Sono pronto ad avere un amore come questo.
In fondo mi sono sempre sentito Francesca Cacace.
 
 
11月14日

L'infanzia di Tommy

 
Ecco cosa guardava il piccolo Thomas prima di andare a scuola,
a 7 anni,
alle 7.00 del mattino,
mangiando latte e Macine.
 
 

Se è il fisico quello che manca...

  
 
11月13日

Se la mia compagna di corso è una parrucchiera

 
Diciamo che la mia compagna di corso assomiglia vagamente alla Tata Francesca.
Oddio, adoro la Tata.
 
 
11月6日

Week-end camaiorese

Tra partenze annunciate e poi ritirate, storie che finiscono e altre che cominciano questo fine settimana è stato ricco di eventi.
Ma di uno in particolare voglio parlarvi. Un episodio che ha scosso i miei nervi, che si è scolpito nella mia mente per la vivacità dei contenuti.
La proiezione nel cinema di Pietrasanta dell'ultimo film di Dario Argento:
LA TERZA MADRE
 
Non mi lascerò andare, nonostante la tentazione che mi pervade, a giudizi corrivi e semplici ma partirò da un'accurata quanto dettagliata analisi dei fatti.
Il film è una cagata pazzesca, ma non una cagata semplice, ma una cagata coi controcoglioni. Mi spiego.
Il film ha come protagonista Sarah Mandy, alias Asia Argento.
Che non sapesse recitare lo sapevamo tutti, che in Francia spopolava non ci stupiva, a in questo film da il meglio di sè, superando le altre interpretazioni.
Una per tutte. Sarah/Asia i questo film corre continuamente come una disperata su tacconi 120 (difatti - per far presto - spesso deve togliersi le scarpe!); ad un certo punto finisce nelle fogne di Roma e neanche in mezzo alla merda rinuncia ai suoi trampoli. Fantastica.
L'antagonista di Asia è Mater Lacrimarum, una delle tre streghe di cui viene fatta menzione nel film. Soffermiamoci su queste tre donne.
Mater Sospiriorum, "la Madre dei Sospiri, si stabilì a Friburgo"
Mater Tenebrarum, "la Madre delle Tenebre, si stabilì a New York"
Mater Lacrimarum, "la Madre delle Lacrime, la più bella e crudele di tutte, si stabilì a Roma".
Detto questo durante il film gli spettatori possono apprendere che le tre streghe sono nate sul Mar Nero nel III d. C. E dunque...Come la mettiamo con New York? Tralasciando Friburgo, naturalmente.
Nel corso dello svolgimento di questa superba pellicola Asia Argento che, si sa, coi numeri non ha mai avuto un grande rapporto si stupisce che le streghe siano tre e inizia ad interrogarsi sul numero.
Giustamente per trovare la giusta concentrazione va in biblioteca e lì succede l'irreparabile.
Inizia compulsivamente ad annotare sul suo taccuino le seguenti parole:
Tre Streghe
Tre Furie
Tre Parche
Tre Grazie
e poi esclama: "Ma sono sempre tre!"
Cazzo Asia, un bel traguardo saper contare fino a 3. Complimenti. Per la scuola materna Dario non ha badato a spese. Il fior fiore degli insegnanti per la sua bambina. E poi: per avere questo genere di notizie era necessaria la permanenza in biblioteca?
Ma andiamo avanti.
Nella prima mezz'ora del film - direi - a parte sbuellamenti vari che lo rendono già un'icona dello Splatter, nel film assistiamo al rapimento di un piccolo infante.
Sulla testata del suo letto compare la seguente frase scritta col sangue(?)
"Se vuoi rivedere tuo figlio devi mantenere il Silentium?"
Silentium? Quale Silentium? Innocentium?
E poi. Ruolo centrale del lungometraggio una tunica.
Mater Lacrimarum, infilandosela, esclama "Dopo mille anni..."
E io aggiungo "...è diventata corta". Si tratta di una tunica, che dico, giropassera, girombelico.
E vabbè.
Che questo film fosse fatto in casa, del resto, era chiaro fin dall'inizio.
Produzione Dario e Claudio Argento, protagonista Asia Argento, amica della protagonista Daria Nicolodi, ex moglie di Dario, che ci delizia in una scena di amore saffico prima di uscire di scena definitivamente e che ci spiega come sfruttare al meglio le potenzialità di un piumino da cipria Lancome.
Pensate.